Cubasia

Giuseppe "Cubasia", Manager, Programmatore, Scrittore, Opinionista, attento ai problemi del lavoro e delle persone.

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Elder Skyrim – Recensione

January 3rd, 2012 No Comments

Un gioco che potrebbe essere condensato in poche battute.

Potenziamento del personaggio illimitato

Infinite Quest;

5 Livelli inutili di difficoltà.

Se iniziate a livellare, già a livello 16 a difficoltà normale vi renderete conto che il gioco perde di smalto, tutto diventa facile.

Se poi avete un compagno e potete anche evocare a quel punto non fate in tempo a sguainare la spada che i nemici crollano.

Passate quindi a difficile, poi vi accorgete, come me, con somma meraviglia che i bonus sono comulabili !!

Mentre in un Dungens & Dragons vale solo il bonus maggiore, qui valgono tutti e si sommano !

Non solo, se fate un incantesimo e vi bevete un po’ di pozioni aumentate a dismisura la capacità i fare armi ed armature.

Risultato: neanche 3 draghi vi ammazzano !

Tutto questo rovina un po’ il gioco, cmq la stessa cosa succedeva anche in Elder 4.

Ora, io non dico di fare le cose come in Dragon Souls dove uno sputo in più e sei morto, ma che cosa ne è del vecchio D&G, con una storia lunghissima, dove ogni nemico era commisurato al tuo livello ed aumentavi di livello solo alla fine della Guest. E ciò che trovavi era commisurato al tuo livello ed alle tue abilità, con mostri quasi impossibili e mostro finale decisamente tosto da farti ricaricare decine di volte ?

Giudizio sintetico:

Appassionante all’inizio, a metà non vedi l’ora di finirlo, alla fine non hai voglia di ricominciarlo con un altro personaggio.

 

 

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La metà è fatta

January 2nd, 2012 No Comments

Trilussa: la Strada mia.

la strada è lunga, ma er deppiù l’ho fatto:
so dov’arrivo e nun me pijo pena.
ciò er core in pace e l’anima serena
der savio che s’ammaschera da matto.

se me frulla un pensiero che me scoccia
me fermo a beve e chiedo ajuto ar vino:
poi me la canto e seguito er cammino
cor destino in saccoccia.

Non spero che nessuno che abbia meno di 40 anni possa mai comprendere a pieno il sentimento del poeta, il mio stesso sentimento.

Orami sono pienamente nella mia seconda metà della vità, quella seconda metà che i miei antichi amici romani e greci non consideravano degna di vivere.

A che serve vivere cosi, senza gloria, battaglie, donne, amici e vini ?

Eppure c’è qualche cosa di buono e Trilussa lo dice espressamente. “So dove arrivo”. Ecco, abbiamo fatto, ho fatto tanta strada, ho incontrato moltissime persone, ho fatto tanta esperienza. So come funziona questa società, conosco le sue regole e conosco il comportamento delle persone, delle bestie con cui ogni giorno abbiamo a che fare. Animali pericolosi da trattare con attenzione, ma sopratutto conosco me, le mie forze, il mio carattere.

So dove sono e so dove posso arrivare.

Nessun giovane ha questo dono e nessuno ha la voglia di apprendere, anzi meglio, non ci sono più i maestri che ti indicano la strada, ti insegnano i comportamenti. Solo in alcuni corsi di tipo manageriale insegnano le basi di quello che invece anticamente era l’insegnamento elementare che ogni civis romanus doveva avere prima di seguire il corsus honoris.

E nessun giovane di certo nato nel ’90, di quelli che vogliono tutto ed ora, di certo si fermerà a sentire alcunchè da i loro vecchi.

L’altro vantaggio è la serenità di chi ha visto e sa tutto ed ormai sa che i problemi nella vita sono altri, che ci vuole tempo per risolverli e che alla fine tutto passa e non ne resta neanche il ricordo. Passano le passioni, passano le pulsioni, le emozioni e tutto si diluisce in una vita che scorre giorno dopo giorno come su un treno, nessun rischio, pochi sussulti.

Ci sono però i pensieri che non mollano, i pensieri di quello che si poteva fare, di quello che si è fatto, di quello che si è sbagliato e si vorrebbe una macchina del tempo per avere almeno un minuto per fermare quel giovane me o per suggerirgli quella scelta che gli avrebbe cambiato la vita.

Ma sono solo pensieri, ed allora ci si ferma e ci si svaga. Si fa un passo indietro e ci si accorge che alla fine tutto passa, e ci si rincammina.

Una vita come gli animali, si nasce, ci si riproduce (quando si ha una compagna che te lo permette), e si muore.

Una vita bella e dannata in cui due cose sole ci danno la forza di vivere: il potere e l’amore.

Ma entrambe devono essere conquistate, e quindi il nostro viaggio intorno al sole non è altro che il viaggio dell’asino con la carota davanti.

Corriamo sperando di raggiungere un premio finale, ma poi ci si rende conto che tocca farsi da parte e lasciare il posto a qualcun’altro.

E vi confesso che non sempre lo si lascia con rimpianto.

Buon anno  a tutti.

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L’ MV5 al 7% !!

December 20th, 2011 No Comments

Vi segnalo questo sondaggio del mese di dicembre.

 

E’ interessante notare non tanto che sia al 7, ma come non sia scesa meno del 5.5.

Forse gli italiani stanno iniziando a capire che il culo se lo devono salvare da soli.

Vi ricordo che in base a questo sondaggio ed in base alla legge elettorale attuale questo significherebbe avere circa 40 deputati e circa una dozzina di senatori. In pratica significa entrare essere determinanti, essere ovunque conti. Finalmente padroni di noi stessi.

Stay tuned

 

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Post Casuale:
SOS Italia

May 3rd, 2010 1 Comment

Ero, mi sembra, in seconda liceo quando il mio professore di matematica entrando in classe puntò dritto alla lavagna e scrisse.

Ragazzi, sapete cosa sono queste:

A.M.  M.I  E.I. V.B.

Le sigle sembrano quelle note di Aeuronatica,Marina ed Esercito Italiano, ma l’ultim sigla pareva non avere nessun corrispondenza con le altre. Ed infatti fu proprio lui a svelarci il mistero.

Andiamo Male,
Molto Male
Ed Io
Vi Boccio!

La stessa cosa possiamo dire della nostra economia. Che andassimo male lo sapevamo già, bastava vivere nella realtà quotidiana e passeggiare in strada per sapere che stavamo male.

Che andassimo molto male ce ne siamo accorti questo inverno. Manifestazioni ovunque ed ovunque ditte piccole e grosse che chiudevano. +996% di cassaintegrazione quest’anno. Record storico di disuccupazione.

Il fatto è che se ne è accorto qualcun’altro che si prepara, proprio come il mio professore a bocciare l’Italia.

Che cosa significhi questo lo ha scritto troppo bene Massimo Giannini su Repubblica e lo dice ogni giorno Grillo .

Ogni giorno occorre che qualcuno ci faccia credito, se ci declassano come pagatore allora per piazzare il nostro debito dovremo pagare altissimi interessi. Siccome siamo troppo grandi come paese non possiamo essere aiutati come la Grecia.

In parole povere. Se un amico ha un debito di 1000 euro lo aiuti, se ha ipotecato la casa, mi dispiace, al massimo lo ospiti per una sera, ma la casa è persa.

Cosi sta succedendo a noi. Se ci declassano è finita. Dobbiamo ipotecarci la casa. Ed affinchè il nostro debito non si mischi con quello delle altre nazioni a fare media si sta già pensando ad una doppia moneta euro. Come il Marco della Germania dell’Est e quello della Germainia dell’Ovest per capirci o come in Cuba il pesos convertibile e quello cubano.

Neanche a parlarne noi dove finiremo.

Ma tutto questo noi poveri mortali lo sapevamo già.

Il fatto è che adesso se ne parla. Non sulle 6 TV del nostro sire, ne sui suoi giornali, ma sulle altre TV si e sugli altri giornali si e sono forti note di preoccupazione.

Perfino Bernabè ha dovuto ammettere che la nostra rete telefonica fa schifo. Siamo ai livelli della Polonia o delle zone povere della Grecia.

Insomma, il paese sta morendo, agonizzando ed invece di salvarlo si sta già pensando di amputare le parti povere, leggi meridione, e salvare il Nord con il federalismo.

Intanto le elezioni sono solo tra 3 anni, ma temo che 3 anni non li abbiamo.

Ancora non abbiamo toccato il fondo. Io temo che tra poco inizieremo a vedere forti masse di italiani che migreranno all’estero per vivere. Stiamo per diventare DI NUOVO i bianchi poveri del mondo.

E’ vero: ci saranno i referendum, ma quando credete nella loro vittoria ?!

Il mio consiglio è sempre quello: se avete un figlio pensate a lui, mandatelo fuori dal paese, forse siete ancora in tempo.

Stay Tuned

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→ 1 CommentTags: Società

Post Casuale:
Contratto Commercio 2011

March 10th, 2011 18 Comments

Come fatto per il contratto 2008 ecco qui le maggiori informazioni sul “Vergognoso” contratto del commercio firmato da CISL e UIL.

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno la tessera di questo sindacato ed ai loro dirigenti.

Dal sito di pianeta lavoro.

Il nuovo contratto avrà vigenza triennale dal 1gennaio 2011 al 31 dicembre 2013 sia per la parte economica, sia per la parte normativa.

Nella tabella che segue, sono indicati gli aumenti dei minimi di paga o stipendio secondo le decorrenze previste:

Livelli Aumento all’1/1/2011 Aumento all’1/9/2011 Aumento all’1/4/2012 Aumento all’1/10/2012
Quadro 17,36 22,57 26,04 27,78
I 15,64 20,33 23,46 25,02
II 13,53 17,59 20,29 21,64
III 11,56 15,03 17,34 18,50
IV 10,00 13,00 15,00 16,00
V 9,03 11,75 13,55 14,45
VI 8,10 10,54 12,17 12,98
VII 6,94 9,03 10,42 11,10
Livelli Aumento all’1/4/2013 Aumento all’1/10/2013 Totale
Quadro 27,78 27,78 149,31
I 25,02 25,02 134,49
II 21,64 21,64 116,33
III 18,50 18,50 99,43
IV 16,00 16,00 86,00
V 14,45 14,45 77,68
VI 12,98 12,98 69,75
VII 11,10 11,10 59,69

Di conseguenza i nuovi minimi contrattuali assumeranno i seguenti valori mensili alle scadenze sotto indicate:

Livelli Minimo all’1/1/2011 Minimo all’1/9/2011 Minimo all’1/4/2012 Minimo all’1/10/2012
Quadro 1.617,12 1.639,69 1.665,73 1693,51
I 1.456,71 1.477,04 1.500,50 1525,52
II 1.260,03 1.277,62 1.297,91 1319,55
III 1.076,98 1.092,01 1.109,35 1127,85
IV 931,46 944,46 959,46 975,46
V 841,53 853,28 866,83 881,28
VI 755,51 766,05 778,22 791,2
VII 646,81 655,84 666,26 677,36
Livelli Minimo all’1/4/2013 Minimo all’1/10/2013
Quadro 1721,29 1749,07
I 1550,54 1575,56
II 1341,19 1362,83
III 1146,35 1164,85
IV 991,46 1007,46
V 895,73 910,18
VI 804,18 817,16
VII 688,46 699,56

Elemento economico di garanzia
L’elemento economico di garanzia è disciplinato secondo i seguenti principi:
- verrà erogato con la retribuzione di novembre 2013;
- compete ai lavoratori a tempo indeterminato nonché agli apprendisti e ai contratti di inserimento in forza al 31 ottobre 2013, in proporzione all’effettiva prestazione lavorativa svolta alle proprie dipendenze nel periodo 1/1/2011 – 31/10/2013.
- per i lavoratori a tempo parziale, l’importo sarà calcolato secondo il criterio di proporzionalità;
- l’importo non è utile ai fini del calcolo di nessun istituto di legge o contrattuale, in quanto le parti ne hanno definito l’ammontare in senso onnicomprensivo, tenendo conto di qualsiasi incidenza, ivi compreso il trattamento di fine rapporto.
- l’importo è assorbito, sino a concorrenza, da ogni trattamento economico individuale o collettivo aggiuntivo rispetto a quanto previsto dal CCNL Terziario, che venga corrisposto successivamente al 1/1/2011.

Quadri, I e II livello III e IV livello V e VI livello
Aziende fino a 10 dipendenti 115,00 100,00 85,00
Aziende a partire da 11 dipendenti 140,00 125,00 110,00

Indennità di funzione
A partire dal 1/1/2013 l’indennità di funzione dei quadri è incrementata di € 10,00 per 14 mensilità, passando da € 250,77 a € 260,77.

Validità e sfera di applicazione del contratto
Al fine di valorizzare le caratteristiche proprie di ciascun settore di attività ed accrescere la riconoscibilità di aziende e lavoratori nell’ambito del presente CCNL, le parti individuano nella sfera di applicazione due differenti macro settori merceologici, Commercio e Servizi, all’interno dei quali si collocano tutte le aziende del terziario della distribuzione e dei servizi.
All’interno del settore “Commercio” vengono definite le seguenti aree di attività:
- dettaglio/ ingrosso tradizionale
- distribuzione moderna e organizzata
- importazione, commercializzazione e assistenza veicoli
- ausiliari del commercio e commercio con l’estero.
Nell’ambito del settore “servizi” vengono individuate le seguenti aree di attività:
- ICT
- servizi alle imprese/alle organizzazioni, servizi di rete, servizi alle persone
- ausiliari dei servizi.

Periodo di prova
La durata massima del periodo di prova non potrà superare i seguenti limiti:
- Quadri e I Livello: 6 mesi
- II e III Livello 60 giorni
- IV e V Livello 60 giorni
- VI e VII Livello 45 giorni.

Permessi retribuiti
Indipendentemente dai regimi di orario adottati in azienda, per tutti i lavoratori assunti successivamente alla data di sottoscrizione del presente accordo di rinnovo, fermo restando il godimento delle ore di permesso di cui al primo comma, le ulteriori ore di permesso di cui ai commi terzo e quarto, verranno riconosciute in misura pari al 50%, decorsi due anni dall’assunzione e in misura pari al 100% decorsi quattro anni dall’assunzione.

Dimissioni
Le dimissioni devono essere rassegnate in ogni caso per iscritto con lettera raccomandata o altro mezzo idoneo a certificare la data di ricevimento e con rispetto dei seguenti termini di preavviso a decorrere dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese:
Fino a cinque anni di servizio compiuti:
- Quadri e I Livello 45 giorni di calendario
- Il e III Livello 20 giorni di calendario
- IV e V Livello 15 giorni di calendario
- VI e VII Livello 10 giorni di calendario
Oltre i cinque anni e fino a dieci anni di servizio compiuti:
- Quadri e I Livello 60 giorni di calendario
- Il e III Livello 30 giorni di calendario
- IV e V Livello 20 giorni di calendario
- VI e VII Livello 15 giorni di calendario
Oltre i dieci anni di servizio compiuti:
- Quadri e I Livello 90 giorni di calendario
- Il e III Livello 45 giorni di calendario
- IV e V Livello 30 giorni di calendario
- VI e VII Livello 15 giorni di calendario.

Welfare contrattuale – Fondo EST (ex art. 95)
Le parti sociali hanno provveduto ad istituire un Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori del settore terziario, distribuzione e servizi (Fondo EST), che risponda ai requisiti previsti dal D.Lgs. 2.9.97, n. 314 e successive modifiche ed integrazioni.
Con decorrenza 1/1/2014, il contributo a carico dell’azienda sarà equiparato a quello previsto per il personale assunto a tempo pieno.
A decorrere dal 1/6/2011 il contributo a favore del Fondo è incrementato di euro 1,00 mensile, a carico del lavoratore.
A decorrere dal 1/1/2012 il contributo a favore del Fondo è incrementato di euro 1,00 mensile, a carico del lavoratore.
Con decorrenza dal mese successivo alla data di sottoscrizione del presente CCNL, l’azienda che ometta il versamento delle suddette quote è tenuta alternativamente:
- ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari ad € 10,00 lordi, da corrispondere per 14 mensilità.
- ad assicurare ai lavoratori le medesime prestazioni sanitarie garantite dal Fondo EST, sulla base del relativo nomenclatore sottoscritto dalle parti sociali.

Cassa assistenza sanitaria “Qu.A.S.”
A favore dei Quadri compresi nella sfera di applicazione del presente contratto è istituita la Cassa di Assistenza Sanitaria “QuAS”, integrativa del Servizio Sanitario Nazionale.
A decorrere dal 1/6/2011 il contributo annuo a favore della Cassa è pari a € 350,00 a carico del datore di lavoro e di € 56,00 a carico del lavoratore appartenente alla categoria dei Quadri.
Con decorrenza dal mese successivo alla data di sottoscrizione del presente CCNL, l’azienda che ometta il versamento delle suddette quote è tenuta alternativamente:
- ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari ad € 30,00 lordi, da corrispondere per 14 mensilità
- ad assicurare ai lavoratori le medesime prestazioni sanitarie garantite da Quas, sulla base del relativo nomenclatore sottoscritto dalle parti sociali.

Non ne faccio una colpa a chi ha firmato, ma a chi gli ha dato il potere di farlo.

Stay Tuned

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→ 18 CommentsTags: contratto

Comunicazione ed assertività

December 20th, 2011 No Comments

Ultimamente sono molto preso da questi due temi.

Comunicazione, ovvero l’arte di ascoltare gli altri e capire il loro problema.

Assertività: ovvero l’arte di vedere la realtà per quella che è, come una macchina fotografica, e prendere esclusivamente decisioni razionali sulla realtà presente.

Ascoltare e vedere in quale contesto ? In un contesto lavorativo.

Fare questo,vi posso assicurare è quanto di più pesante, noioso e brutale vi possiate immaginare, ma anche molto produttivo.

Il fatto è che un assertivo fa quello che gli si chiede di fare. Assimila un pensiero alla volta perchè vedere la realtà come essa è  comunicare razionalmente ed obiettivamente ed efficacemente costa uno sforzo notevole a tutti e più di una cosa alla volta non si riesca a fare.

Insomma, vivere tra gli assertivi è un po’ come vivere tra i borg, ognuno chiuso nel suo loculo. Risponde ad un input preciso, da informazioni asettiche e precise.

Come ho detto è molto produttivo, ma allora perchè non lo facciamo ? Perchè noi, gli umani, non siamo persone comunicative ed assertive.

Noi siamo passionali ! Abbiamo sentimenti, siamo suscettibili. vogliamo il potere, vogliamo prevalere, abbiamo bisogno di essere ascoltati e di farci due risate.

Ma non solo, abbiamo bisogno anche di poesia e di canzoni. E tutto questo la comunicazione e l’assertività non ce lo da.

L’assertività è la pezza a colori che abbiamo trovato per far collaborare insieme gente la più disparata, ma non è la panacea di tutti i mali è solo la corazza che usiamo per farci meno male.

Il modo migliore che far collaborare più persone è renderle omogenee. Omogenee nella cultura, nella formazione, nel feeling, nel parlare e nella motivazione.

Ma tutto questo è un sogno, un sogno vano. Ed allora sotto con l’assertività che da scudo diventa corazza e poi muro ed infine guscio impenetrabile.

E cosi ci si ritrova a collaborare in una nave di vulcaniani e tu, povero umano, sembri Doroty nel mondo di Oz.

Stay tuned

 

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L’economia Vincente – Ovvero perchè la Costituzione Italiana è pericolosa

December 6th, 2011 No Comments

Nella storia dlel’Umanità, ovvero da circa 6.000 anni 2 sono le civiltà la cui economia è stata di successo e fonte di opere meravigliose e di ricchezza incredibile.

La civiltà romana e la civiltà cinese, specie quella degli ultimi anni. Molte altre nazioni hanno copiato parzialmente i loro modi, ma andiamo con ordine.

Che cosa hanno in comune le civiltà molto forti economicamente ?

Prima di tutti la forma di regime: la dittatura. La dittatura fa si che le decisioni siano presi da pochi, o da uno. Questo garantisce da una parte efficienza, dall’altra che il denaro sia dragato e portato verso un’unica fonte che lo può cosi indirizzare verso le infrastrutture.

Le infrastrutture sono mirate a rendere il commercio, ovvero la fonte di ricchezza più grande che esista al mondo, sempre più grande e sempre più proficuo, più commercio più soldi giungono verso il governo centrale.

Il governo centrale ha solo due fonti di spesa: da una parte l’esercito / amministrazione pubblica che reprime le persone e dall’altra le grandi opere. Le persone all’epoca dei romani erano narcotizzate dagli spettacoli del circo, dalle terme, dal teatro. Insomma da tutto quello che serviva per farle stare buone e convincerle che occuparsi di politica non era necessario. Ora abbiamo per lo stesso scopo tv, play 3, negozi, smartphone, internet etc etc .

In entrambe le forme di governo la schiavitu è lecita e la plebe deve si essere pagata, ma il meno possibile, senza diritti sul lavoro o molto pochi. Gli va dato quanto di che vivere, ma senza che abbia mai accesso ne al potere governativo, ne sufficienti soldi per organizzarsi in modo autonomo.

Questo è un modello vincente!

Lo stesso modello parzialmente si ritrova nella grande Inghilterra Elisabettiana dove enormi ricchezze provenivano dall’oriente, ma erano basate sulla schiavitu e sulle razzie , oppure negli USA dove i famosi TRUST decidevano i monopoli delle ricchezze e fissavano le regole del lavoro e della politica.

Questo modello è quello che ora ci si prospetta. Con la modifica delle pensioni, la modifica delle regole del lavoro, della scuola e della sanità tutte le ricchezze del paese finiranno in mano al commercio ed alle banche. Ai cittadini non resterà che una vita da precario, totale.

E siccome non abbiamo ne leggi ne procedure che funzionano preparate i vostri figli ad emigrare.

Resta tuttavia un pesante ingombro da togliere prima di procedere spediti verso questo modello “Vincente” di economia.

La Costituzione.

La Costituzione dice che la Sovranità è del popolo. Che si ha diritto al lavoro, alla Sanità, all’istruzione, al corporativismo, allo sciopero !

E’ una Costituzione pericolosissima per l’economia !!

E’ una Costituzione che in pratica dice che tutto quello che esiste in Italia appartiene alla gente, che le risorse devono essere destinate ai bisogni della gente. E’ fatta per la gente, è stata pensata affinchè la gente sia la destinataria finale delle ricchezze del paese ed obbliga chiunque sia al governo ad adoperarsi per il Popolo.

Tuttavia è solo e sempre un pezzo di carta. E come tale vale.

Spetta a noi difenderlo, ovvero poichè viviamo in una democrazia indiretta, scegliere chi lo possa difendere ?

E chi sceglierete ?

Chi ha fatto il lodo ? Chi ha sempre evitato di fare la legge sul conflitto d’interesse ‘ Chi ha votato per evitare il carcere ai suoi ? Chi ha azzerato la scuola ? Chi ha tagliato i fondi per gli asili ? Chi ha tolto i fondi a Pompei per darli alla Chiesa ? Chi essendo al governo non ha mosso un dito per risolvere l’autority ed evitare il monopolio televisivo ? Chi ha appoggiato tutto questo ed ora ha una nuova verginità ?

Ma sopratutto, quando vostro figlio/figlia non troverà lavoro o sarà precario avrete il coraggio di dirgli che Cojoni siete stati a votare quelli che ci stanno ora ?

“Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per conoscer virtude e canoscenza” (Inf. XX vv. 112-120).

Stay Tuned

 

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Cosa ho capito di questa crisi

November 29th, 2011 1 Comment

Tutti abbiamo capito che abbiamo un enorme debito il cui 40-50% del nostro debito è in mano agli stranieri.

Avendo tanti debiti di conseguenza non abbiamo risorse per fare nulla (dicono…).

A questa situazione mettiamoci su una situazione tutta italiana:

Incapacità della classe politica (il governo ha una media di 64 anni !!, ovvero invece di andare in pensione rimangono qui !!)

Assoluto individualismo personale che caratterizza la mentalità italiana

Mafia ed evasione fiscale.

Tutto sommato però questi sono problemi nostri e dei nostri creditori. Ed allora perchè piangono tutti ?

Perchè noi abbiamo una moneta chiamata euro. Una moneta che non esiste se non con un patto tra gentiluomini che hanno pensato che mettere su 16 economie , sennza avere un’unico ministro dell’economia e senza un’unico tribunale e senza una polizia federale, sia stata una cosa geniale .

Una moneta ed un unione nata dai politici, non spiegata alla gente e non assorbita e compresa. Da domani hai l’euro, punto.

E che cosa succede se paesi come i PIIGS se ne fottono del rigore economico ? Succede che siccome l’euro è una media di economia se una va sotto allora gli altri paesi devono metterci del loro per riequilibrare.

Insomma, è come se in famiglia a pagare l’affitto fossimo in 4. si lavora in 4, ma 2 risparmiano per l’affitto e 2 vanno a puttane escort.

Quindi i due che lavorano si fanno carico dell’affitto e dopo un po’ vanno a fondo anche loro. E fino a qui…

Il fatto è che non vanno a fondo solo i 4, va a fondo anche il fornaio sotto casa ed il macellaio perchè nessuna compra più nulla.

Per ritornare a noi. se vanno giù i PIIGS va giù l’euro, e si va in recessione, nessuno compra nulla e quindi anche i nostri importatori (USA in testa) va in crisi e cosi in successione.

La soluzione che non c’è.

E’ chiaro che qui ci sono due problemi. Il primo è pagare i nostri debiti, il secondo è che l’euro cosi come è non funziona, non da garanzie a nessuno. Gli inglesi lo sapevano e giustamente non si sono fidati.

Cosa fare lo sanno benissimo, ma non lo possono fare. Perchè ?

Vediamo a casa nostra. L’attuale governo è espressione delle banche. Non può assolutamente prendere misure contro i capitali, ne con le transazioni finanziarie. Perchè le banche ? Perchè la finanza non produce ricchezza, crea soldi senza creare prodotto. E’ finto insomma. Esiste più denaro finto che produzione, ma non si può toccare.

Si potrebbero toccare i poteri economici, rompere quella mafia per cui una persona è consigliere ed amministratore di 10 ditte in finta conccorrenza tra di loro, ma questi poteri siedono in parlamento e sono quelli che approvano le manovre di governo.

Un governo che facesse questo andrebbe a casa .

Quindi ?

Quindi due sono le strade:

1. La solita. Si spremono i cittadini come limoni, chi muore muore, chi andrà via e chi ridurrà terribilmente il suo tenore di vita fino a quando non ci inizierà a vivere con quello che realmente potremo permetterci. Insomma, se non è l’Argentina poco ci manca.

2. Si va al voto e il PD-PDL prende una mazzata che la metà basta. SEL-IDV-MV5 prendono il 40%. Il giorno dopo si fa una manova da 100 miliardi a costo zero che taglia privilegi, sprechi, opere inutili, procedure complesse, fa ripartire la giustizia, la fiscalità, si rimetiscote la benzina nelle auto della polizia, si mazzolano gli imprenditori che chiudono fabbriche dopo aver incassato miliardi di sovvenzione, si mazzola la finanza “creativa”, si fa un piano dei trasporti, ripartono le infrastrutture, la guardia di finanza inizia una caccia al ladro a tappeto, si potenziano i tribunali fiscali, si paragonano gli amministratori ladri della cosa pubblica agli omicidi, si ricostruiscono scuole e ricerca, e ci si mette a lavorare 5 giorni su 7 in parlamento e finalmente si va in Europa a dire che è ora di basta con le cazzate, che il nano è andato via ed ora ci sono persone con le palle in parlamento, ci sono gli ITALIANI !

U may sai I am dreamer, but I am not the only one.

 

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Come fare tanti tanti soldi – Secondo metodo

November 25th, 2011 6 Comments

Questo è il secondo post su come fare tanti tanti soldi in Italia.

Ma prima una premessa.

Nel 1999 il Consiglio d’Europa vara una convenzione contro la corruzione (il testo lo trovate qui).

E sapete di che cosa parla questo testo ?

Di cosette come il conflitto d’interesse, la corruzione tra privati, l’antitrust, la concorrenza, insomma di controllati e di controllori.

Tutti gli stati la firmano, eccetto uno . Indovina un po’ chi non la firma ? Esatto, noi.

Da noi queste cose non sono reato:

Falso in Bilancio; Essere contemporaneamente amministratore e fornitore di servizi; Corruzione tra privati (vuoi lavorare per esempio Telecom, mi devi dare una mazzetta).

Evasione fiscale è stata talmente diluita che praticamente è molto molto difficile essere beccati e pagare e comunque è depenalizzata, mentre, se siete proprio onesti,  conviene evadere e poi rientrare conb capitali anonimi scudati al 5%.

Detto questo ecco come fare tanti tanti soldi.

Dopo aver fatto una ditta (edile è meglio, ma funziona anche di consulenza), occorre cercare un politico in aria di accettare regalie.

Detto questo il gioco è fatto.

Il politico che è amministratore della ditta A vi segnala come fornitore. Voi incassate i soldi della ditta A ed in parte li girate al politico, ma non direttamente, attraverso lavori o consulenze che date alla ditta del figlio, oppure alla moglie come consulente, o come contributo alle feste di partito, questo se siete una persona “onesta”.

Se invece volete fare ancora più soldi allora si agisce cosi: si fondano un bel po’ di ditte all’estero: lussemburgo, paradisi fiscali, etc., e si gira a loro tutto il profitto. Il mancato pagamento delle tasse vi fa creare fondi neri e girate i soldi al politico attraverso conti cifrati in svizzera, o donazioni (gli ristrutturata casa o gliela comprate a sua insaputa) o gli organizzate feste con ragazze giovani e disponibili a casa sua.

Poi, prendete tutti i soldi e li fate rientrare una parte in Italia pagando una cazzata approfittando del fatto che il politico italiano dice una cosa e ne fa un’altra.

Belusconi 2008 in campagna elettorale : Questa sarà una stagione di forte contrasto all’elusione ed all’evasione fiscale

Berlusconi 2009: pubblicazione nella Gazzetta ufficiale italiana del D.L. 194/2009, scudo fiscale con pagamento del 5%.

Se poi avete dipendenti è anche meglio. Prima vi prendete i contributi statali, poi se serve grazie sempre al nostro magnifico governo oltre alle già note forme di contrattazione precaria potete annullare qualsiasi accordo sindacale e rinegoziare il tutto.

Sarà forse per questo che dall’estero non vengono qui ?

Stay Tuned

 

 

 

 

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Era già tutto previsto

November 16th, 2011 1 Comment

Quello che sta succedendo era già tutto previsto.

Lo sapevano tutti e come detto si è avverato.

Tra le altre cose, come ho scritto, questa identica situazione si è verificata già più volte nella storia, e siccome l’ignoranza è sovrana si è ripetuta di nuovo.

Ed ora ?

La situazione è la seguente: il potere (Delle Banche, ovvero del denaro) deve mettere alla testa dei governi delle nazioni dei G20 dei suoi rappresentanti. E’ Monti è uno di questi.

Monti può fare tutte le riforme che vuole ma deve dare i soldi alle banche e mantenere i privilegi della Casta.

Quindi, Monti non sarà il nostro salvatore.

Per salvarci dobbiamo essere noi stessi che scegliamo chi fa i nostri interessi e questo , oltre a Grillo (che lo dice in modo confuso e certo non assertivo), ha iniziato a dirlo anche De Magistris.

Come finirà questa cosa in Italia ce lo diranno le urne. Certo è che se continuiamo a votare PDL e PDmenoelle allora vi consiglio di emigrare, ma stavolta sul serio.

Mentre noi stiamo a parlarci addosso ed ad aspettare il Messia nel mondo sono molto più concreti ed hanno capito le seguenti  cose:

1. Questa è una crisi finanziaria creata dalle banche.

2. Nel mondo esiste molto più denaro (finanziario) creato dagli interessi, derivati ed azioni che valore reale legato alla produzione. In pratica non ci sono i beni che garantiscono il denaro.

3. Questa plusvalenza crea debito che ricade sulle persone.

4. Sono le persone che comandano, non le banche.

Per questo nel mondo si stanno creando movimenti che rivogliono la gente al centro.

Chiunque riesca a catalizzare questo vincerà la sfida.

E’ probabile che in America chi farà questo faccia la fine di Kennedy, ma in Italia ?

Comunque dipende tutto da noi, Da noi e dalla nostra maturità sociale.

Staremo a vedere.

Stay Tuned

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Quanto deve essere pagato un IT ?

November 4th, 2011 4 Comments

Quanto dovrei pagare la professionalità di un IT e quanto è valutata in soldoni la produttività di una persona ?

Per rispondere a questa domanda occorre definire l’ambiente in cui la persona opera.

In Italia esistono due tipi di società IT.

Il primo tipo, il più comune, è la società di consulenza che si divide a loro volta in due sotto tipi-.

Il primo sotto tipo di società di consulenza è ‘La tiro a campare SNC’, padronale, piccola, con personale con abilità specializzate, che lavora in nicchie di mercato o come sub-appaltatrice.

Il secondo sotto tipo è la ‘Mega Ditta Internaz. S.p.A’,  con personale capace di lavorare su qualsiasi cosa (tanto ci sono “Le tiro a campare” che la coprono ove sia scoperta).

Il profilo professionale più importante per la “Proprietà” che fa della consulenza il suo Business (dopo il Commerciale) è il Team manager o Project manager , insomma quello che ‘si sacrifica’ per consegnare qualcosa di usabile al cliente pagante.

Ma per che cosa paga il cliente ? Quale tipo di consulenza si aspetta ? Che cosa gli si offre?

Il Cliente è definito come “colui che paga per un’attività il cui prezzo e durata sono stimati secondo lo abilità e produttività di un ‘IT Medio’.

Un IT medio è definito come la persona che lavora secondo un indice di produttività minimo accettabile e che è facilmente sostituibile (o sostituibile senza causare grossi danni).

Con queste considerazione si arriva alla conclusione che  in una società di consulenza, sia per la Proprietà sia per il cliente pagante un IT con professionalità elevata od un super programmatore come dice Joel, uno che vale dalle 3 alle 5 volte un IT Medio, sono equivalenti, ovvero non vi è modo di sfruttare questi talenti in quanto il costo della consulenza  è calcolato sull’IT Medio (a meno di nicchie di mercato molto specialistiche).

C’è da aggiungere che la concorrenza nel Business della consulenza è elevatissima (grazie al fatto che si richiede personale medio o medio basso) e quindi entrambi i sotto tipi tendono in forme diverse di lavoro ad abbassare il prezzo del personale per essere più competitive (straordinario non pagato, niente formazione e forme di lavoro al limite del legale , se non irregolari).

La frase : esci alle 18:00, ma che fai solo mezza giornata oggi?! In queste società non è solo una battuta.

Per ultimo c’è da considerare che terminare un’attività pagata “a corpo” un mese prima perché si hanno delle capacità superiori alla media è invisa sia al cliente che pensa di aver pagato un mese di più, sia alla Proprietà che pensa di aver sovra-stimato l’attività. Inoltre, a mia esperienza, non ho mai sentito di una società di consulenza che abbia detto ai suoi : se finite prima potete andare a casa in ferie per tutto il tempo, tanto il cliente ha già pagato il Vostro lavoro.

Attenti quindi a mettere in luce il Vostro talento in questi ambienti!!

In sostanza per rispondere al quesito posto all’inizio: quanto pago un IT in una società di consulenza?

POCO, pochissimo, sempre che, come detto non si sia il Project Leader, che con molta probabilità userà il surplus remunerativo per curarsi i mal di pancia.

E quanto vale mostrarsi iper-produttivi od impegnarsi con le propri e abilità elevate in queste ditte? Assolutamente nulla, salvo che non si abbia l’ambizione di diventare dei limoni spremuti.

Esiste poi un secondo tipo di società IT: quella che produce prodotti.

In questo tipo di società i valori si capovolgono.

E’ vitale per questo tipo di Business avere il miglior prodotto sul mercato, funzionante, aperto, capace, facile e soprattutto innovativo e fornire sempre nuove funzioni, insomma essere un passo avanti.

Sono tutte caratteristiche che solo gli IT con abilità e produttività elevata possiedono.

Anche qui abbiamo due sotto-tipi di società.

La start up “Magic Cubasia “, piccola, formata da amici o da appassionati che però hanno maturato una grossa esperienza nella Mega Ditta e che conoscono bene il mercato e gli utenti.

La start-up non paga molto, ma promette molto. Lavorare in questo tipo di ditte che hanno la fortuna di realizzare un prodotto vincente consente in 5 anni di cambiare vita. E’ il tipo più comune di ditta in USA ed alcuni prodotti in Italia sono nati proprio cosi (Vedi l’ex gruppo Byte il cui nucleo iniziale era formato da 3 persona uscite dall’Honeywell).

Il secondo sotto-tipo è la Mega Product R & D. Anche qui le vostre abilità e professionalità sono cose preziose. Vi permettono di essere creativi e di mettere a frutto ciò che sapete fare. Lavorare qui equivale ad essere vicino al Sole, si riceve tantissima energia, ma ci si brucia anche molto velocemente.

L’importante è essere vicino al core dell’azienda, altrimenti si fa la fine del gruppo sviluppo dell’Olivetti che per primo costruì un PC come lo conosciamo noi negli anni ’70, ma siccome il core dell’Olivetti erano le macchine calcolatrici o da scrivere lo chiusero perdendo il treno della più colossale scoperta del 20 secolo.

In queste ditte il lavoro non si misura in giorni o ore, ma solo in risultati. Qui non ci sono capi, ma solo persone carismatiche.
Il successo di questo secondo tipo di ditte è tutto nelle persone e nelle loro idee, quindi cercano di avere le persone migliori, ma attenzione, le selezioni sono molto severe.

Quanto dovrei pagare un IT in una società che produce prodotti?

In modo direttamente proporzionale al successo del prodotto, o con una percentuale dello stesso, un po’ come ha fatto Microsoft e di recente Facebook.

Certo la società,l’università ed il sistema economico hanno il loro peso in questo: le persone di talento si sviluppano dove c’è terreno fertile e possibilità di sperimentare.  Insomma il talento si esprime li dove nasce l’innovazione e vi sono le infrastrutture adatte.

E’ forse un caso che l’Apple sia nata in USA?

Personalmente non credo, il genio non nasce per caso, si coltiva.

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→ 4 CommentsTags: Articoli apparsi su P.I.

La politica del pd. I rottamatori ed i dinosauri.

November 2nd, 2011 No Comments

Per prima cosa occorre fare chiarezza sulle cazzate che si dicono e che potrebbero aver ingombrato il cervello.

Il pd è un partito e come tale fa il SUO interesse ed il suo interesse si chiama DENARO.

Denaro per i rimborsi elettorali (oltre 60 milioni), denaro per i rimborsi per i ginali, denaro per i posti di potere nelle varie amministrazioni ed aziende, denaro per i suoi parlamentari.

Il denaro, l’ho già detto, è il sangue della società e quindi chiunque lo tocchi muore.

Al PD, lo sapete, nulla fa più comodo di fare l’opposizione che non esiste di Silvio. Silvio il sangue del PD non lo vuole, anzi, lo alimenta !

Magari l’avessero tutti un’opposizione cosi.

Al PD fa comodo Silvio. E’ vecchio e dice cazzate. Presto o tardi cadrà e quando cadrà chi voterai ?

E quindi, il PD spera . Spera, continuando ad incassare un bel po’ di denaro, che la gente li voti, cosi, non perchè siano migliori di altri, ma solo perchè solo l’UNICA (secondo loro) alternativa valida e quindi aspettano, ma senza rompere troppo.

In realtà stanno bene, perchè muoversi tanto?!

Ed ecco che un “giovane” dice a questi Dinosauri, Fatevi da parte, lasciate qui il vostro sangue, e fateci fare l’OPPOSIZIONE !!

Capite benissimo che in un colpo solo questo “giovane” ha detto due eresie e minato il fondamento stesso del PD.

E’ diventato un nemico! Come Guzzanti, come Grillo.

Ma perchè fa paura un rottamatore ? Perchè il PD oltre a non fare opposizione è anche un po’ cazzone.

Mi spiego. Il PDL procede   per acclamazione per eleggere i suoi leader, la lega li nomina direttamente per bocca del suo segretario, l’IDV ha le tessere, ben distribuite SOLO a chi si sa già come vota. E che cosa ha il PD ?

Ha le primarie! I ‘azzoni hanno le primarie . Primarie in puglia, primarie a milano dove hanno preso due bei schiaffi perchè la gente ha votato i suoi cnadidati e non quelli del pd.

Ed ora faranno le primarie per andare contro Silvio. E Bersani ha paura. E se le perde le primarie ? Che faranno i dinosauri del PD che hanno fiducia in lui?!

Grillo lo hanno fatto fuori con un cavillo e non gli hanno permesso di partecipare, ma se un altro partecipasse ?

Se si presentasse Corrado Guzzante come lo fermano ? Gli sparano ?

Per questo i dinosauri fanno gruppo. Tutti per Bersani, tutti ad occupare i media e dire che è il meglio che possiamo avere.

Ma è davvero cosi ? Davvero il capo della non opposizione è il meglio che possiamo avere come futuro leader, pardon, possibile futuro leader ?

La gente non lo è mica tanto ed il giovane rottamatore lo sa e lo sanno anche i dinosauri.

E voi cosa dite ?

Stay tuned

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