Eccomi qui a parlare ancora sul Body Rental. Per chi non lo avesse letto, rimando al mio precedente post sull’argomento.
Il body rental logicamente non ha senso di esistere. Infatti o si prende qualcuno per un progetto determinato, oppure, se si vuole che una persona risponda al datore di lavoro e sia presente 8 ore al giorno, 220 giorni l’anno, lo si assume. Ed infatti prima era proprio cosi!
Le ditte, come Telecom ad esempio, prendevano personale IT body rental da piccole ditte, pagandole quello che volevano.
Ma la legge allora, prima del PDL e PDmenoelle, era molto chiara e i diritti dei lavoratori erano rispettati: quando una ditta si comporta nei confronti di un consulente come se fosse un loro dipendente, allora aveva l’obbligo di assumerlo, specie se la ditta appaltata aveva assunto gente con partita iva o falliva.
In realtà, più della legge, furono i giudici a emettere le sentenze che davano ragione al lavoratore.
Insomma, con queste premesse alla ditta non conveniva avere dei body rental perchè correva il rischio di dover assumere tutti i finti consulenti di cui si serviva, ma che gestiva come fossero propri dipendenti, ma non passò molto tempo che il governo cambiò la legge e quindi disse che se il lavoratore era assunto dalla ditta appaltata (la piccola ditta) , allora la ditta appaltatrice era esonerata dall’obbligo di assumere il lavoratore.
Ma neanche questo era sufficiente, cosi le piccole ditte dovevano assumere il personale . Il peso del lavoroin questo modo si era spostato dalla ditta grossa (Confindustria) alla ditta piccola (padronale) che ovviamente sono la maggioranza in Italia e si fecero sentire, ed allora lo Stato italiano disse: Lo prendo il peso del lavoro, sulle mie (nostre) spalle. Si, infatti, che cosa avevano fatto i nostri “Gagliardi” politici. Siccome di fare le cose giuste non se ne parla, ovvero di impiantare un sano e trasparente sistema capitalistico dove l’imprenditore rischia con i SUOI soldi, e siccome non si potevano spendere soldi per le “grandi opere”, allora si erano inventati i contratti di “finta” formazione dove lo Stato pagava contributi ed altro al lavoratore per due anni, che cosi costava poco al datore di lavoro che nel frattempo lo sfruttava come un lavoratore qualsiasi e come tale lo faceva pagare al cliente. Alla fine dei due anni il datore di lavoro poteva riassumere il lavoratore con qualifica diversa continuare il giochino. Bello eh ? Lo so fare anche io l’imprenditore cosi. Ma poi è arrivata la UE che ha detto che quello è aiuto di Stato.
Una cosa nuova per noi, giusto ?! Ma come aiuto di Stato, sono 30 anni che campiamo cosi!!
Senza aiuti di Stato e senza poter assumere senza troppi costi e si ripensò alle partite iva, ma la cosa non funzionava tanto, troppi consulenti a partita iva con un solo cliente dava troppo nell’occhio, ma per fortuna qualcuno dei nostri geni politici inventò i vari co.co.co. progetto stage e cosi via. Fu un inciucio pdl e pdmenoelle, uno dei tanti, dove gli industriali presero i soldi, i politici la poltrona e tutto sulla pelle delle giovani generazioni e cosi siamo rimasti.
Salvezza allo stato attuale ? Una speranza ? Mi dispiace, non ce ne sono e nei prossimi 3 anni andrà anche peggio, molto peggio.
Esiste una forse fiebile ed illusoria possibilità che in qualche regione si possa eleggere un consiglio ed un presidente onesto che pensi agli interessi della gente.
E si fa nel solito vecchio modo: mettendo la croce sul simbolo giusto.
Insomma, in Italia, un paese senza Etica, parole del Presidente della corte dei conti, ora come ora, se lavorate come Body Rental, non c’è molto di cui stare allegri, occorre solo cambiare il governo a tutti i livelli. Ma questa è un’altra storia.
U may say i am dreamer, but I am not the only one.
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2 responses so far ↓
1 Holden Caulfield // Feb 22, 2010 at 11:56 am
Di solito la penso come te sul mettere la croce nel posto giusto…
…ma davvero pensi che mettendo quella crocetta adesso sistemerebbe qualcosa in questo campo?
io no.
2 Holden Caulfield // Feb 22, 2010 at 12:02 pm
chiamalo pessimismo cosmico, o come vuoi tu
ma ormai io credo che:
noi possiamo mettere la croce al posto giusto o sbagliato,
ma poi loro la mettono sempre nello stesso posto a noi …
e qui le soluzioni son due:
- farci il callo…
- andare via da questo bel Paese (magari altrove è uguale ma si evade la monotonia :p o almeno si ha la speranza che sia meglio)
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