Cubasia

Giuseppe "Cubasia", Manager, Programmatore, Scrittore, Opinionista, attento ai problemi del lavoro e delle persone.

Cubasia header image 2

Tacchi o Ballerine

March 3rd, 2010 · 2 Comments · Racconti

This entry is part 3 of 4 in the series Il mondo di B.

Lava di marziano e bava di venusiano si incontrano in gerundio, attenzione perche le gambe lunghe della vostra sorte sono state sui tacchi troppo a lungo: è il momento di farle riposare.

L’oroscopo di Vanity Fair è l’unica cosa che B. leggeva, in genere poco prima di dormire, e doveva ammettere che fino a quel momento era stato sempre un ottimo sedativo; B. non lo sapeva se fosse merito dell’autore o del chiromante o merito del fotografo che a lato ci metteva sempre un bel figo, ben curato e ben vestito, ma l’effetto era assicurato: 8 ore di sonno filato.

Il ragazzo di B., xxx, ovviamente aveva una più concisa ed colorita espressione per commentare lo sguardo di B. ogni si posava sull’ultima pagina della rivista . “il solito gay”, che probabilmente, pensava B. era anche il suo modo primitivo e troglodita di farle una proposta sessuale.

Uomini, aveva ragione la May, “Se noi donne e non fossimo cosi stupide, come faremmo a stare con voi?!”

Ad ogni modo, in quel momento però B. aveva cose più importanti che stare ad ascoltare quei suoni gutturali che xxx ogni tanto emetteva quanto era attizzato. Erano giorni che aspettava la conferma della nuova uscita di Chanel ed era ormai questione di ore prima che squillasse il telefono e gli confermassero dal Tempio della bellezza l’avvenuta consegna da parte del corriere dell’agognato scrigno. L’ufficio relazione con il pubblico di chanel, dopo che B. lo aveva  tempestato di email e di telefonate si era lasciato sfuggire che ne sarebbero stati consegnati solo 3 nella zona di Roma.

Pensate, in tutta Roma vi erano solo 3 esemplari del nuovo effetto allunga, rinfoltisci, sbrilluccica e schiattate racchie invidiose ed uno doveva essere suo con ogni mezzo ed ad ogni costo.

Al solo pensiero di quel meraviglioso effetto la faccia di B. si illuminava ed i suoi occhi sembravano ancora più grandi e luminosi ed anche il solito discorso di xxx invece delle solite noiose paranoie sul risparmio sembrava quasi qualcosa di sensato, ma il destino è crudele e quando si unisce una mala sorte ad un oroscopo avverso il risultato ci colpisce sempre quando e dove fa più male.

La suddivisione dei compiti in casa era sempre stata perfetta, B. si occupava di ritirare la posta grande, riviste, cataloghi, cose colorate con bellissime foto, piene di buoni sconto e di campioncini.

Xxx si occupava della posta piccola e piena di scarabocchi complicati pieni di numeri messi in colonna.

In genere B. ed xxx si sedevano sullo stesso divano rosso del salotto e mentre B. guardava le foto delle riviste ed emetteva uno squittio di gioia, xxx apriva quelle strane buste con i numeri e scuoteva la testa silenziosamente, poi prendeva il PC e si metteva a battere numeri sulla tastiera per circa una mezzora, poi tornava, l’abbracciava forte e tirava un bel sospiro di sollievo ma quel giorno non era andata proprio cosi.

All’apertura della solita busta colorata che quegli antipatici della carta di credito insistevano impudicamente ad inviare, xxx fece letteralmente un salto sul posto, poi con la voce più dolce e calma che potesse avere, mentre l’eccitazione gli colorava le grosse orecchie da Jumbo, chiese a B.

“Amore, ti ricordi quando ho detto che potevi usare la mia carta di credito per comprare quella cosuccia da niente che avevi visto e che ti era super-indispensabile ed io ho detto che potevi usare la mia carta?”

“Ma certo amore”, rispose B. distrattamente e te ne sono molto grata.

“Ne sono certo amore”, rispose xxx, da quello che scrivono questi signori, mi sei grata di più di 600 euro. Ma come sei riuscita a far fuori 600 euro in poche ore partendo da una cosuccia piccola piccola?

“Vedi io” …, iniziò balbettando B., ma fu subito stoppata dalle parole di xxx: cosa ti ha fatto pensare che volessi davvero una risposta?

Raramente gli occhi di xxx erano cosi freddi ed acidi, ma quando lo erano significava che B. ne aveva fatta una grossa. Una vocina dentro di lei le aveva suggerito, gridato, Chiamalo Chiamalo, ma poi l’impulso è stato più forte di lei, quando aveva avuto in mano quelle scarpe aveva capito che, povere cucciole, non poteva abbandonarle alla prima coatta che capitava lì per caso, Lei sarebbe stata la loro mammina e cosi dare la carta in mano alla commessa è stato un lampo, ma mai avrebbe pensato che le conseguenze sarebbero state cosi nefaste.

Per quel giorno xxx non le rivolse più la parola, neanche si girò quando B. ritorno con il solito pacchetto di Chanel ed il suo adorato trucca e sbrilucca, uno dei 3 presenti in tutta Roma che come al solito B. ripose nel settimino delle meraviglie, o come lo chiamava xxx la caverna di Ali babà, per scordarselo definitivamente. Raramente B. usava ciò che comprava, il solo possederlo la rendeva felice, ma quella giornata non lo era affatto.

Né sesso né giochini ne promesse di eterno amore avrebbero fatto desistere xxx dal suo proposito di darle una lezione. Aveva sbagliato e se ne era reso conto, ma B. contava sul fatto che xxx era un uomo e che lei era sempre una bella sbaciucchiona e che quindi la punizione non poteva essere peggiore della morte, ed invece lo fu.

Già di per sè gli uomini sono dei bastardi traditori incapaci di provare un vero sentimento ed aridi di romanticismo e di passione, ma quando ci si mettono di punta so’ proprio degli str…zi.

Xxx non faceva eccezioni, aveva aspettato e preparato questo momento con cura. Sapeva che la tortura del silenzio è la cosa è che più ferisce una donna e B. non faceva eccezzioni. Nasconderle i propri pensieri nelle ultime 24 ore per xxx  aveva il solo scopo di renderla più malleabile e quindi di farle accettare di buon grado la giusta punizione che aveva preparato.

Buona buona B. si fece largo tra le grosse braccia di xxx e si accoccolò sulle sue ginocchia, letteralmente sdraiandosi sul suo petto, come fa Leopoldo quando vuole le coccole: poi con voce infantile gli disse : “Amore, mi perdoni?”

Farò di meglio di perdonarti, ti darò una nuova carta di credito, tutta per te, che sostituisce tutte quelle che tu hai, compreso il bancomat e gli assegni.

Davvero?!, disse B. Ma tu sei un genio! Lo sapevo che non potevi essere arrabbiato con me per una cosuccia da niente.

Infatti, disse xxx, è per questo che ti do una carta ricaricabile con un limite di 50 euro  te la dovrai far bastare fino al prossimo mese. Ovviamente solo io posseggo io codice per ricaricarla.

Cosa ? , disse B. alzandosi in piedi, e tu mi hai fatto questo ? Tu sei un gran figlio…

Lo so concluse xxx  ….di un uomo maschio e di una donna femmina.

Cinquanta euro sono un sacco di soldi, disse xxxx, e comprando on line, sempre qualcosa d’indispensabile, (ovvero tutto quello che vedi e che luccica), imparerai che informandoti prima potrai investire meglio i tuoi soldi. Il computer è qui, divertiti.

All’inizio usare il computer era una vera noia per B. Doveva andare su ogni sito e LEGGERE le caratteristiche del prodotto e poi cercare su un altro sito le recensioni e poi su un altro ancora i prezzi. B. aveva iniziato ad apprezzare il lavoro delle commesse. Imparare tutte quelle cose le costava un sacco di tempo e lei aveva solo 50 euro fino alla fine del mese, una iattura.

Fu xxx che mosso a pietà le dette una mano, passando per caso, come se non li importasse le suggerì “usa You tube, ci sono i canali fashion guardi i video e ti spiegano tutto”.

Whau, i video ! Aveva finalmente smesso di leggere per ascoltare una persona vera, una come Lei, anzi, come apprese, una peggio di Lei.

Fu l’inizio di un amore-odio con le altre B. di tutta Italia. B. scoprì infatti che vi erano ragazze di ogni provincia che non esitavano a prendere un treno od a fare ore di macchina solo per avere l’oggetto del desiderio. Vi erano forum sul migliore parrucchiere, centinaia di post sull’uso corretto della matita ed ovviamente vi erano i post imperdibili sugli oggetti del desiderio.

Quasi non gli veniva una sincope nello scoprire che una ragazza aveva un intero bagno con dentro 3 settimini come i suoi di trucchi, compresi gli smalti di OPI e l’introvabile palette 88 colori della Zoeva e quella zocc..la li mostrava a tutte con un sorriso a 46 denti. B., l’avrebbe strozzata.

Ma vi erano anche cose belle sulla rete. Non solo su internet tutto costava la metà di quanto lei spendeva normalmente, non solo si potevano fare acquisti cumulativi risparmiando anche sulle spese di spedizione, ma esisteva anche il riciclo e la prova trucco !!

Vi erano siti dove si poteva rivendere l’astuccio usato, oppure la matita a metà od il pennello nuovo o semi nuovo. Ma non solo, se un colore non gli piaceva poteva rivendere la polvere in mini bustine che altre B. avrebbero acquistato.

Per ogni articolo, in ogni città vi era segnalato dove trovarlo e dove avere il prezzo migliore.

Insomma, un mondo pieno di cose belle da esplorare, belle come era bello xxx che occupava il tempo che B. passava su internet cucinando e preparando la loro tana d’amore.

Eh sì, è stato proprio un gran bastardo a farmi questo, però era il mio bastardo ed io lo amo cosi, pensava B. mentre ordinava la paletta di Zoeva.

Tanto gli sarebbe arrivata solo tra una settimana e per quel tempo di sicuro un modo per distrarre xxx lo avrebbe trovato a costo d’improvvisargli una scena del moulin rouge , ma questa è un’altra storia, nel frattempo….pensò B. abbrancciando xxx intendo ad assaggiare il sugo… chanellami tutta amoreeee mio.

VN:F [1.9.3_1094]
Vota per questo post
Rating: 3.3/10 (4 votes cast)
VN:F [1.9.3_1094]
Rating: -2 (from 4 votes)
Tacchi o Ballerine, 3.3 out of 10 based on 4 ratings Se ti è piaciuto questo post sottoscrivi il mio RSS feed!
Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

Tags: ·

2 responses so far ↓

Leave a Comment